(Crema, 1950).

Si accosta inizialmente all’arte concettuale e alle esperienze teatrali, dando vita a performance pubbliche legate alle rivolte studentesche del’68. Dagli anni 70 utilizza la pittura come strumento capace di ribaltare la logica del concetto in un sottile gioco d’ironia. Oltre a numerose mostre personali in Italia e all’estero viene invitato a importanti manifestazioni internazionali (Biennale di Venezia e di Parigi). In questi stessi anni e’ partecipe dei principali movimenti artistici italiani: su segnalazione di Renato Barilli e’ tra gli esponenti dei Nuovi Nuovi, mentre su invito di Flavio Caroli partecipa al Magico Primario ed e’ segnalato anche nello storico libro di Achille Bonito Oliva della Transavanguardia internazionale. Nel novembre del 2006 presso la Fondazione Marconi Arte Contemporanea a Milano dipinge un’ennesima sfida al sistema dell’arte: l’opera intitolata La tromba delle scale. Autoritratto del pittore Zeusi che copre piu’ di 300 mq di superficie travalicando i limiti architettonici dei tre piani.

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